Meditazioni sull'immagine 2007/08

Ho inserito nella pagina-Opere- alcuni dei miei lavori che meglio rappresentano un percorso iniziato alla fine del 2001. Qualche volta penso che le opere stesse dovrebbero essere create in maniera tale percui ,coloro che le guardano,possano inetrpretarle al meglio,oppure riuscire a comprenderne subito il significato. Spesso questo non succede,anche nella mia esperienza artistica,perchè intuitivamente, spesso, si opera impulsivamente. Come cercavo di spiegare nella presentazione biografica,non rinuncio a prendere considerovoli spunti sia dall'arte tradizionale europea,come da quella d'oltre oceano,che ho sempre studiato con molta attenzione. Va da se che spesso si possa imitare alcuni modelli per poi riproporli in chiave personale. Non c'è un punto di partenza e nemmeno di arrivo,ma una costante esecuzione di lavori che rispecchino al meglio i principali aspetti emozionali vissuti in prima persona. L'argomento trattato è la considerazione sulla difficoltà di comunicazione. In una visione più dettagliata delle mie opere si potrebbe affermare il principio di -Lettura di letture- dove il soggetto atistico diventano le lettere dell'alfabeto,poste a ribadire il senso della comunicazione, distorto e incomprensibile a volte, cercando di riportare un certo tipo di linguaggio allo stato originario. Alla base di tutto questo insiste una motivazione di fondo di soggettiva inquietudine e di imbarazzo e di una formale, quanto riconoscibile,forma di denuncia e di protesta. Nel caos dell'immagine la lettera resta come simbolo,come mezzo di trasporto autonomo verso il senso più profondo di una forma di malessere esistenziale insistente e inguaribile. Resta sostanzialmente come significato di un discorso interrotto,spesso taciuto o obbligato al silenzio. Metafore di un mondo spezzato e di vite spezzate. La meditazione è la forma forse più appropiata per incontrare meglio il significato di un certo tipo di espressione. Riflettere con attenzione sul propio operato diventa una auto-disciplina la quale permette,di volta in volta,la realizzazione di soggetti differenti che racchiudono in se storie e sensazioni molteplici. Nella ricerca di un -Metodo-risulta plausibile che un opera d'arte sia un ottimo supporto comunicativo per poter far riflettere sui problemi della comunicazione stessa,ribadendo la necessità espressiva attraverso un formato tradizionale,senza rinunciare comunque alle lusinghe di nuovi media. In buona sostanza questo percorso di ricerca può essere modulato all'infinito,trovando sempre nuove ed eterogenee forme di attuazione.